Gli over 50 a scuola di internet

On 2 ottobre 2009

Gli over 50 a scuola di internet“Da quando abbiamo attivato il corso di Facebook c’è stato un boom. I nostri iscritti vanno matti per il social network e la lezione serale delle 18 è sempre piena”. A parlare è Luisa Toeschi, direttore di Internet Saloon, la scuola gratuita di informatica dedicata a un pubblico over 50 che quest’anno festeggia i dieci anni di apertura a Milano con l’inaugurazione di tre nuove sedi, Napoli, Bari e Ancona, che vanno ad affiancarsi a quelle già esistenti di Sondrio, Pavia e Catania. Un esercito di oltre 3mila iscritti tutti sopra i 50 anni che quest’anno apprenderanno da un team selezionato di studenti universitari – preferibilmente non futuri ingegneri ma agronomi, filosofi, commercialisti con abilità tecnologiche che vengono preparati attraverso un corso di formazione – i segreti dell’informatica e del mondo di internet. Grazie alla partecipazione progettuale ed economica di quattro partner, Gruppo credito valtellinese, HP, Microsoft e Telecom Italia, i corsi, che vengono gestiti dall’AIM Associazione interessi metropolitani, hanno una formula comune.

Chi, ad esempio, non ha mai utilizzato un computer e vuole imparare ad inviare mail, navigare in rete o chattare in webcam con figli e nipoti dall’altro capo del mondo, viene iscritto al corso internet base: in un giorno, ovvero un’unica lezione della durata di sei ore, la navigazione diventa già una realtà. Ma, a seconda delle sedi, ci sono anche altri corsi, come quello di Word, di fotografia digitale, di antivirus e sicurezza in rete, di eBay e di musica digitale. Tutti gli Internet Saloon, ospitati in zone centrali e in palazzi di prestigio come quello delle Stelline a Milano, dispongono di una stessa struttura doppia. Da un lato un’aula didattica dedicata ai corsi, con postazioni multimediali e maxi schermo, dall’altro una palestra informatica dove, chi ha già concluso il corso, può tornare a fare esercizio e praticare le conoscenze acquisite. Ma non solo. Il progetto non si limita all’insegnamento. Quello degli Internet Saloon è un esperimento sociale che mette a contatto una generazione over 50, con picchi che arrivano fino ai 90 anni, con un mondo popolato da giovani studenti, che fa uscire gli anziani dalle loro case per incontrare persone che come loro spesso devono far fronte alla solitudine e alla depressione. Nascono nuove amicizie, nuove coppie e si aprono le porte di un mondo nuovo.

Ma chi sono questi silver surfer coraggiosi che navigano con destrezza e socializzano volentieri? A ritrarre i circa 35mila studenti che dal 2000 sono passati negli Internet Saloon è Luisa Toeschi. “A Milano abbiamo un 50% di uomini e un 50% di donne iscritte, sono quasi tutti ex lavoratori, dagli avvocati agli insegnanti, con un’età media intorno ai 70 anni. A Pavia invece, e qui si vede la differenza tra città e provincia, sono le donne, soprattutto casalinghe, a seguire le lezioni con un’età media tra i 55 e i 65 anni. A Catania gli studenti sono quasi tutti professionisti in pensione. Sondrio poi è stata una sorpresa: in sei anni di attività abbiamo avuto tra i nostri studenti il 20% della popolazione”. Tra tutti ci sono poi gli iscritti che hanno lasciato un ricordo più spiccato. Come la più anziana, una signora veneziana di 95 anni che a fine lezione era felice, ma anche un po’ stanca. O come un agricoltore intervenuto a Pavia in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno accademico, stivali infangati, camicia a quadrettoni e mani così grandi da riuscire a digitare con fatica. Ma c’è stato anche il miglior allievo, un signore milanese di 93 anni, che Microsoft ha premiato con un computer fiammante finito nelle mani del nipote perché troppo moderno per lui.

Ogni anno poi, a fine corso, le sedi organizzano una festa e oltre alla consegna dell’attestato, si mangia, si beve e si indossano i cappellini da diplomati. A Natale poi c’è il concorso di poesia e racconti e si mangia il panettone. A Milano si organizzano anche camminate in montagna, visite a mostre e partecipazioni a conferenze di tecnologia, amatissime dagli studenti. Un mondo tutto da scoprire che gli organizzatori vorrebbero portare presto in tutta Italia. “Nell’ultimo anno gli over 65 che usano internet sono aumentati del 15% – spiega Umberto Paolucci, vice presidente di Microsoft Corporation – e la sfida è destinata a diventare più facile se è la tecnologia ad andare incontro alle persone. L’informatica è un vero elisir di lunga vita che permette l’accesso al mondo”. E lo confermano i dati emersi dall’analisi della navigazione dei silver surfer italiani: tra i siti più visitati ci sono quelli di home banking, aperti fino a tre volte in una stessa giornata. Insomma una visitina in banca ogni tanto la faranno pure, ma la comodità di controllare il proprio conto da casa sembra piacere molto ai navigatori d’argento. Vanno forte anche i blog, molti studenti ne aprono uno per rimanere in contatto con gli altri iscritti al corso, i siti di viaggi ma soprattutto Facebook. Anche per i silver surfer è il social network il re della rete.

Fonte: www.repubblica.it

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