Street View in gondola a Venezia

On 20 dicembre 2013

Street View in gondola a VeneziaVenezia, la città degli innamorati, finalmente è disponibile su Google Street View: ecco alcune informazioni che la riguardano, cosa sarà possibile visitare e sopratutto quali sono le chicche che la Google ha deciso di regalare ai viaggiatori virtuali.

Dalla città reale a quella virtuale.

Finalmente si può dire che Google si è accorta dell’Italia, ed in particolare di una delle città più belle che la stessa Italia ha da regalare al mondo: si parla di Venezia, la città degli innamorati, che finalmente è stata resa virtuale dalla Google e Street View, servizio che permette agli utenti di poter passeggiare per le varie città del mondo senza muoversi da casa.
Sparisce quindi quel problema che molti possiedono, ovvero la mancanza di fondi per viaggiare: purtroppo infatti non tutti possono permettersi il lusso di concedersi una vacanza, ed anzi, questa spesso e volentieri deve essere assolutamente vietata, in quanto viene data la priorità alle cose realmente importanti, e non ad uno sfizio o desiderio come appunto potrebbe essere un viaggio a Venezia.
Ancora una volta è internet che da la soluzione a questo problema: come detto prima, grazie a Google ed al programma Street View, questa sorta di desiderio può essere finalmente realizzata, ed anche una persona che magari non può permettersi questo lusso può finalmente visitare un posto magico ed interessante come Venezia, una delle città più belle dell’Italia, senza ovviamente togliere nulla alle altre città.
Stare seduti di fronte allo schermo del proprio computer quindi sarà un piacere: saranno infatti tantissimi i luoghi che si potranno visitare, ognuno di essi magico, e che rende Venezia ancor più magica.
Non solo infatti saranno presenti i monumenti che hanno fatto la storia del Paese Italiano, ma anche le stradine nascoste e sconosciute a tutti sono presenti nella nuova città virtuale: questo permetterà ai viaggiatori virtuali di assaporare la città di Venezia sotto diversi punti di vista, assaporando, seppur virtualmente, profumi e sapori dell’Italia e della città in questione, ovvero Venezia.
Non è comunque la prima volta che Google e Street View permettono agli utenti di poter fare un viaggio in un luogo particolare come appunto lo è Venezia, città italiana sempre in grado di far innamorare i turisti di tutto il mondo, ma anche gli italiani stessi: già in passato Google era riuscita a regalare uno splendido panorama ai suoi utenti, come ad esempio il set dove venne girato Harry Potter, set nel quale si trovava la città e tutte le costruzioni fatate che hanno reso unica la pellicola, o appunto altri panorami reali che hanno deliziato le pupille di decine e decine di utenti.
La Google comunque stavolta ha deciso di puntare ad occhi chiusi su Venezia, ed il successo pare sia un qualcosa di incredibile: sono stati migliaia gli utenti che hanno infatti visitato la città, e che hanno permesso a Google di ottenere ottime recensioni e commenti positivi sulla sua scelta.

Il problema della privacy.

Purtroppo però, non tutti sono rimasti felici della scelta di Google, che ha consistito non solo nel riprodurre, seppur virtualmente, tutti i vari monumenti presenti a Venezia, ma anche le strade private, ritraendo negozi e altri tipi di attività che, seppur hanno ben poco a che fare coi monumenti, riescono a rendere ancor più viva la città, grazie appunto al fatto che si è optato anche per riprendere e riprodurre un qualcosa di comune come sono i vari negozi sparsi per tutta la città di Venezia.
Se da una parte questa scelta si è resa geniale ed ha ottenuto molti consensi come detto prima, un gruppo di utenti italiani e non, pare non siano rimasti parecchio soddisfatti, e questo per un semplice motivo, ovvero per aver violato la privacy delle persone comuni: il fatto che la Google abbia adottato questa strategia quindi non piace a tutti e, anche se ancora le proteste sono solo un qualcosa che piano piano rumoreggia sul web, è bene sapere che i contestatori, anche in questo caso, non mancano di certo ed anzi, come per tutte le cose che riguardano il web e non solo, chi va contro corrente di pensiero è sempre presente.
Ma in particolare, di cosa hanno avuto da lamentarsi questi utenti nonché cittadini di Venezia?
Come detto prima, la tutela della privacy pare sia tornata alla ribalta anche in questo caso: secondo gli utenti brontoloni, se possono esser definiti in maniera simpatica questa ristretta cerchia di persone, pare che non riesca a sopportare il fatto che Google abbia fatto tutto di testa sua e che, senza il consenso da parte di nessuno, si sia permessa di fare delle fotografie e di postarle sul web e successivamente di renderle interattive e virtuali per la rete e per il programma chiamato appunto Street View.
Secondo loro, Google doveva prima ottenere delle autorizzazioni e successivamente rendere la città virtuale, ed in particolare le strade secondarie di Venezia: solo in quel modo probabilmente questi utenti non avrebbero acceso questa piccola protesta, che bisogna sottolineare ancora una volta, seppur non ancora così grande e nota al pubblico, inizia a prender piede in piccole cerchie di persone, che pare stiano aumentando sempre di più col passare del tempo e con la presenza di Venezia non ancora modificata.
Non è ancora ben chiaro il perché di questo brontolio e di tanto nervosismo: se si osservano le foto, cosa possibile entrando proprio su Street View, Google ha cercato di evitare di inserire delle fotografie che ritraevano le persone comuni o, come spesso accade, il volto di queste è stato reso irriconoscibile, così come è accaduto per le auto che si trovavano nella zona e che, giustamente, hanno visto la loro targa, almeno sul web, offuscata, in maniera che nessuno possa avere i dati privati di un’altra persona.
Eppure pare che questo sforzo da parte di Google non sia stato del tutto apprezzato: i protestanti, e non si tratta di quelli religiosi, avrebbero voluto un qualcosa di diverso, probabilmente la riproduzione classica della città, ovvero la sua virtualizzazione con solo ed esclusivamente i monumenti, senza alcun tipo di strada di minore importanza, senza alcun tipo di momento di vita fotografato brevemente, e sopratutto senza che la loro privacy venisse in un qualche modo intaccata, almeno secondo il punto di vista di codeste persone poco felici delle scelte apportate da parte della Google e di Street View.
Pare però che queste persone, almeno la maggior parte di esse, sia regolarmente iscritta sui social network e sui forum, e questo potrebbe far storcere il naso a molti: in questi siti infatti la privacy sta venendo a mancare sempre di più ma, stranamente, le proteste da parte di queste persone sono del tutto inesistenti, cose se a loro non interessasse questo aspetto, e codesto problema genera un qualcosa che sa leggermente di ipocrisia e sopratutto di strano, visto che per Venezia si sta iniziando ad alzare il polverone mediatico, che potrebbe in un qualche modo offuscare la bellezza, virtuale e reale, della città Italiana.

Un grande lavoro e tante foto.

Tornando al lavoro, che potrebbe essere definito fantastico, da parte della Google, in molti si sono chiesti come sia stato possibile svolgere un lavoro del genere, quanto tempo è stato impiegato e sopratutto dalle foto si sia arrivata alla costruzione virtuale della città: ad ogni domanda ovviamente corrisponde una risposta differente, e grazie ad esse ogni singolo dubbio potrà esser finalmente risolto.
Innanzitutto bisogna parlare di quanto tempo hanno impiegato gli addetti a svolgere questo lavoro: seppur la tempistica, ancora ad oggi sia del tutto sconosciuta, in estate un gruppo di addetti è stato avvistato nelle strade di Venezia, ed armati di Trekking, hanno iniziato ad immortalare i luoghi più belli ed avvincenti della sempre bellissima ed apprezzatissima città di Venezia, partendo ovviamente dalle cose più importanti, come appunto i musei e le grandi strutture, fino ad arrivare alle strade secondarie, anch’esse, come ripetuto più volte, presenti su Street View.
Il tempo è stato quindi di diversi mesi: se si ipotizza che il team Google abbia iniziato a lavorare a Luglio, e che la città è stata resa disponibile solo pochi giorni fa, facendo un breve e velocissimi calcolo, il tempo impiegato per completare il progetto varia dai quattro ai cinque mesi, lasso di tempo comunque non troppo lungo e che ha reso felici i cittadini di Venezia, anche se non tutti, ed i turisti che purtroppo non hanno potuto affrontare un viaggio del genere.
Per quanto riguarda il come il progetto sia stato realizzato, a questa domanda risponde un discorso leggermente complesso: il tutto ovviamente è stato realizzato mediante una lunghissima serie di fotografie, molte delle quali sono state scattate da diverse angolazioni, cosa utile per poter poi permettere agli utenti di poter muovere la fotocamera virtuale di Google Street View e di vedere una qualsiasi cosa, anche la più insignificante, da diversi punti di vista, come se nella realtà si stesse muovendo a tutti gli effetti la propria testa e si stesse guardando un qualcosa da diverse prospettive.
Anche per quanto riguarda gli zoom il discorso è molto simile: se si osserva un qualcosa, tramite Street View è possibile effettuare lo zoom, e vedere quella determinata cosa con più attenzione, grazie all’ingrandimento dell’immagine, la quale sicuramente è stata realizzata con uno scatto di dimensioni maggiori.
Bisogna quindi immaginare che il lungo lavoro della Google è stato un qualcosa di maestoso: tante foto anche per un piccolo particolare non sono di certo venute a mancare, e proprio grazie a questo, la Google ha realizzato la città nel minimo dei dettagli.
Per quanto riguarda infine la progettazione intera, unendo le foto e digitalizzando il tutto, gli addetti degli uffici Google e Street View sono riusciti a creare la città di Venezia virtuale e, dopo tantissime ore di lavoro, sono riusciti a rendere disponibile la città italiana sul web: tutto questo naturalmente ha richiesto tantissimo lavoro, il quale ovviamente ha dato tantissima soddisfazione alla Google che, tranne dagli utenti che hanno commentato negativamente il tutto, ha ricevuto molti complimenti proprio per il duro lavoro svolto nel corso di questi mesi.

Visitare Venezia su Street View.

Il lavoro di Street View, come analizzato prima, ovviamente è stato lungo e complesso, e questo non ha fatto altro che rendere la Venezia virtuale esplorabile sotto diversi punti di vista, ed ovviamente ogni singolo monumento e strada potranno essere interamente visitate.
Si partirà da Piazza San Marco, piazza ricca di monumenti, tra i quali spiccano il campanile di San Marco, la Torre dell’orologio e la Biblioteca Marciana.
Il viaggio però ovviamente non si ferma di certo qui: proseguendo nel viaggio, un altro luogo di culto che può essere visitato risulta essere il Ponte del Diavolo, luogo che ha una grande importanza in quanto, nella Chiesa che si trova nei pressi del ponte, ovvero quella di Santa Maria Formosa, il tipografo Manunzio ha inventato la scrittura in corsivo che è utilizzata ancora oggi da chiunque.
Vi saranno poi da visitare diversi Musei, tra i quali spiccano quello del Vetro, museo veramente importante per l’intera città.
Ma la Venezia virtuale sarà solo ed esclusivamente caratterizza da Musei da visitare, oppure vi sono anche altri luoghi?
Ovviamente sì: come detto primo, la Venezia di Google Street View è completamente esplorabile, e anche le viuzze di minore importanza potranno essere interamente visitate: ovviamente però non bisogna dimenticare di passare per le calle, ovvero le vie tipiche di Venezia, divenute famose grazie ad una particolare scena del film di Fantozzi.
Tutto questo è quindi quello che offre la Venezia realizzata da Google Street View: ore ed ore di interminabili passeggiate all’insegna della scoperta e dell’ammirazione potranno essere vissute senza alcun tipo di problema ed ovviamente senza doversi stancare troppo, in quanto l’unica cosa che si dovrà muovere sarà la mano per muovere il mouse, ruotare la visuale e cliccare sui vari luoghi di culto che si vogliono visitare a tutti i costi.

Le chicche di Street View.

Ben due sono le chicche che Street View ha deciso di regalare agli utenti, ed entrambe hanno come tema ovviamente Venezia: la prima di queste risulta essere la possibilità di fare, seppur virtualmente, un bel giro sulle gondole di Venezia, cosa che sicuramente sarà molto apprezzata dagli utenti.
Questa sorta di extra è stato realizzato in maniera molto semplice: il team di Google è salito sulla gondola ed ha fotografato ogni singola cosa che hanno visto, operando nello stesso modo dei monumenti e delle strade della grandiosa città di Venezia.
Oltre a questo, gli utenti potranno anche fermarsi sulla gondola: a differenza della gondola reale, questa non seguirà il corso delle acque e risulta essere del tutto gratuita, cosa che permetterà agli utenti di stare ore ed ore a bordo della gondola senza dover pagare nemmeno un euro, stando seduti di fronte al computer per momento lunghissimi, ammirando lo splendore di questa sorta di attività virtuale veramente imperdibile.
La seconda chicca della Google invece è rappresentata da un confronto tra il vecchio ed il nuovo: in un mini sito infatti, la Google ha deciso di inserire tutte le foto della vecchia Venezia, cercando ovviamente di mettere tutte le foto dei luoghi che sono stati visitati dal team di Google, e che sono stati resi digitali.
In questo modo gli utenti potranno avere una sorta di confronto: i cambiamenti e tutto quello che riguarda Venezia potrà essere confrontato,e gli utenti potranno vedere i vari cambiamenti che sono stati apportati alla città degli innamorati.

Tutto questo è quello che ha da offrire la Venezia virtuale di Google Street View: questo rappresenta una grandissima occasione imperdibile per gli utenti, visti tutti i pregi che questo immenso e grandioso servizio offerto dalla Google propone in maniera del tutto gratuita.
Perdere un occasione del genere sarebbe quindi una follia: Venezia sarà sempre disponibile per essere visitata, in qualsiasi momento della giornata, senza limiti di tempo e sopratutto senza alcun tipo di restrizione geografico.

Articolo originale su: http://www.match.it/2013/11/street-view-in-gondola-a-venezia/

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