UN VIAGGIO NEGLI USA CON GOOGLE GLASS

On 21 dicembre 2013

UN VIAGGIO NEGLI USA CON GOOGLE GLASSLa classica visione del mondo sta per essere rivoluzionata dall’uscita sul mercato di un nuovo e strabiliante prodotto, uno dei più innovativi sul mercato, i tanto attesi Google Glass. Ad attendere questa grande novità tecnologica all’avanguardia sono tantissimi, soprattutto i maniaci della new tech che non vedono l’ora di indossarli al posto dei classici occhiali da sole. E allora come sarà il nostro futuro, sicuramente più vicino al mondo fantascientifico che spesso ci presentano i grandi colossal cinematografici, fatto di comandi vocali e visione digitale che si integra perfettamente con la visione naturale dell’individuo.

Si tratta di occhiali progettati dagli ingegneri della Google che usciranno sul mercato americano nel prossimo anno il 2014. Proprio in questi giorni è stato lanciato il video promozionale da bigG per iniziare la promozione di questo nuovo prodotto, un video che è un insieme di esperienze vissute, un susseguirsi di flash di vita quotidiana rappresentanti un viaggio negli Usa. Il video elogia la favolosità di questo nuovo strumento che una volta indossato permette di sconvolgere la normale visione del mondo.

L’intero universo sembra mettersi a disposizione dell’utente che ora può prendere in mano la situazione senza preoccuparsi più di nulla. Non ci sarà più bisogno di portare con se attrezzature ingombranti come macchina fotografica, videocamera, navigatore, cellulare. Questi occhiali comprendono tutte queste attrezzature che risultano integrate in un piccolissimo dispositivo che va indossato comodamente e che non risulta per niente fastidioso. Una bellissima visione a 360°, un strumento che permette di vedere tutto ciò che vede l’occhio umano, un estensione della vista disponibile in qualunque ambiente e situazione quotidiana. Ogni particolare, ogni piccola situazione che si presenta all’attenzione di chi le indossa viene catturata dalle lenti potentissime che possono fare di tutto, fotografare, registrare e condividere.

Ci troviamo in presenza di un prodotto che apre la scena ad una nuova era tecnologica, quella che forse in un ipotetico futuro sostituirà i telefoni cellulari e gli smartphone che diventeranno solamente dei supporti per i comandi da impartire ad attrezzature in simbiosi con l’uomo. Ora basterà solamente parlare per agire, veramente una comodità. L’utente potrà rilassarsi e decidere in tranquillità cosa fare, poi potrà impartire vocalmente un comando che verrà eseguito immediatamente. Pensate a quanto tempo si potrà risparmiare, le cose diventeranno sempre più veloci e la condivisione degli elementi sarà super immediata.

La possibilità di impartire agli occhiali comandi vocali sembra una funzione futuristica che attira tanto l’attenzione degli utenti. Per dimostrare le potenzialità e renderle visibili a tutti Google ha dedicato a tutti questo video in grado di dimostrare come può essere usato e in quali situazioni risulta essenziale l’uso di queste lenti molto speciali.

Il video di promozione è sostanzialmente un racconto di un viaggio in tutti i meravigliosi Stati Uniti che mostra la straordinaria versatilità di questo prodotto. Chi li indossa può recarsi ovunque e può registrare ogni sua azione e ogni sua sensazione in qualunque posto desideri andare, dalla sua camera da letto allo Stadio, da un concerto rock fino ai posti più remoti della terra. Indossando gli occhiali si potrà immortalare di tutto dai momenti vissuti per strada, ai fatti di vita quotidiana.

Si potrà semplicemente camminare e riprendere mentre si fa qualsiasi azione normale come mangiare, bere, parlare. Si potranno registrare le immagini in movimento mentre si corre, si scappa oppure si partecipa ad una gara. La privacy non avrà più scampo, ora tutti saranno vittime di riprese continue. Il video mostra come comodamente si può registrare qualsiasi azione svolta dal soggetto in movimento, come giocare con i propri animali, andare sulle montagne russe, andare in bicicletta, camminare per strada , soprattutto in azioni in movimento.

Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta, valutiamoli nel dettaglio e cerchiamo di conoscerne tutte le caratteristiche, i pregi e i difetti. Google Glass sono degli occhiali che svolgono tutte le funzioni tipiche degli smartphone attuali, con la differenza che si indossano e si connettono con gli occhi umani. Attraverso l’uso di questo dispositivo si possono scattare delle foto, registrare dei video e condividerli sul web. Infatti, tali occhiali si connettono in Wi-fi ad internet e permettono di utilizzare i social network per rimanere connessi con il mondo intero. Facebook, Twitter, Instagram, faranno sempre più parte della vita delle persone. Ogni momento, minuto, secondo vissuto, ogni foto, attimo, avvenimento, azione tutto sarà condiviso all’istante. La condivisione può avvenire anche in diretta, e questo ci fa capire la strabiliante novità e le potenzialità dello strumento che potrebbe essere sfruttato in numerosi campi d’azione. Tante realtà lavorative potrebbero ottenere numerosi vantaggi dall’utilizzo di occhiali come questi. Si pensi anche al campo dell’istruzione e della formazione, si potrebbe insegnare attraverso la dimostrazione di quello che si sta facendo. Gli occhiali sono comodi perchè lasciano le mani libere di agire e un soggetto può tranquillamente lavorare mentre le indossa. Inoltre può registrare il suo lavoro, la sua manodopera e trasmetterla condividerla. La conoscenza sarà sempre più condivisa. Si pensi ad un ingegnere elettronico che lavora su microcircuiti che potrebbe dimostrare magari a degli studenti universitari come eseguire una riparazione ad un circuito. Le applicazioni potrebbero essere infinite.

Ma vediamo come si insidieranno nel mercato telefonico e come potranno fare concorrenza agli attuali smartphone disponibili sul mercato.

I Google Glass, grazie all’integrazione all’interno di una sim, ossia una scheda telefonica, permetteranno all’utente di rimanere in contatto con il mondo intero. Si potranno usare come un normale telefono e quindi una volta indossati si potrà tranquillamente chiamare e video chiamare chiunque si voglia. Si potrà solo audio chiamare oppure video chiamare e condividere la visione che si sta vedendo. La vera novità consiste nella trasmissione delle immagini in tempo reale che darà la possibilità di trasmettere tutte le immagini catturate in maniera velocissima. Pensiamo alle applicazioni nel campo della stampa. Un reporter, un corrispondente sul campo da guerra che potrà connettersi alla sua redazione e trasmettere ciò che vede semplicemente camminando, oppure scappando da eventuali situazioni pericolose. L’utente si sentirà più tranquillo perchè in caso di problemi potrà richiedere assistenza, in caso di pericolo potrà chiamare i soccorsi solo con la propria voce.

Ma le applicazioni aumentano se consideriamo l’ambito sportivo.

L’atleta che li indossa sarà in grado di registrare ogni sua singola azione in movimento, ogni esercizio, ogni prestazione anche nel minimo dettaglio; gli eventuali usi potrebbero essere tantissimi dal calciatore che li indossa in campo mentre segna un gol, al ciclista che registra i suoi 200 km in salita ripida, al maratoneta che registra le sue prestazioni, la velocità, i chilometri effettuati e i luoghi magnifici in cui ha svolto la maratona. La multifunzionalità di questi occhiali li rende un prodotto appetibile e cambia completamente la visione del mondo tecnologico. Vediamo in pratica come si usano.

Esistono diverse funzioni di comando per impartire le istruzioni agli occhiali:

il principale è il comando vocale che attraverso il suono della sola voce consentirà di eseguire determinate azioni, come chiamare un numero specifico, videochiamare un parente, scattare una foto, registrare un video e tutte le altre funzioni;

attraverso il movimento stesso della testa del soggetto che indossa gli occhiali che attraverso i vari movimenti da vita ad un’azione specifica. Questo comando funzionerà grazie ad un’accurata e perfetta integrazione tra l’accellerometro e il giroscopio;

attraverso il tocco dell’asticella laterale degli occhiali sul quale sarà installato un dispositivo touch che permetterà di impostare le varie funzioni; la possibilità di impostare i comandi attraverso il proprio telefono smartphone che in questo caso fungerà da telecomando e regolerà le varie funzioni.

Sugli occhiali che al momento si connettono in Wi-Fi si potranno incorporare le diverse tecnologie 3G e 4G, in modo da sostituire del tutto anche i cellulari, l’unico impedimento al momento sembrano essere i problemi di salute non ancora valutati.

Sicuramente indossarli tutto il giorno potrebbe comportare problemi che l’azienda vuole prima testare per poterne valutare i rischi e l’effettivo uso quotidiano. Infatti se si usano solo come telecamera o fotocamera l’uso sarebbe limitato, ma l’uso come telefono potrebbe richiedere un a continuità durante la giornata di molte ore con rischi di problemi agli occhi.

Ma vediamo come invece questi occhiali ricevono le informazioni dall’esterno e le ritrasmettono verso l’individuo che le indossa. Le immagini vengono non solo trasmesse dagli occhiali, ma anche ricevute e ritrasmesse dalla lente stessa in sovrimpressione,ciò significa che l’utente vedrà davanti ai suoi occhi l’immagine di un video o una pagina web.Per quanto riguarda la parte audio, invece, essa viene ascoltata attraverso delle casse installate sulle asticelle laterali degli occhiali.

Come ogni telefono di ultima generazione anche i Google Glass avranno installate all’interno delle applicazioni che permetteranno a tutti gli utenti di poter fare ciò che vogliono. L’accesso a Internet, ai social network, alla ricerca alle informazioni di base ecc.. Al momento non si sa quante e quali applicazioni verranno sviluppate per questo dispositivo, ma seguendo la scia di Apple e Android e Windows Mobile, sicuramente nasceranno delle app ricche di novità e funzionalità a disposizione degli acquirenti. Chissà forse in futuro si arriverà a giocare addirittura in versione tridimensionale e a vedersi proiettati ambienti in 3D come nelle realtà virtuali.

Ma ora valutiamo le applicazioni già installate e funzionanti, quelle divulgate dall’azienda Google e pubblicizzate anche attraverso il video promozionale.

Tra le app che spiccano gli occhiali saranno dotate di un potente navigatore satellitare che cambierà del tutto lo stile di viaggio di tutti coloro che amano l’avventura. Ora organizzare un viaggio in giro per il mondo sarà più divertente. Le indicazioni relative alle mappe e alle strade da percorrere verranno proiettate sulla lente e sembrerà quasi di stare giocando ad un videogioco. Si potrà guidare vedendo la strada da percorrere in sovrapposizione con la visione reale senza nessun bisogno di installare in macchina accessori aggiuntivi come navigatori vecchio stampo. Inoltre non ci sarà il rischio di doversi distrarre guardando altri dispositivi tipo smartphone per consultare mappe, limiti di velocità, punti vendita, ristoro, distributori di benzina e così via.

Altra applicazione comodissima è il traduttore, che permetterà la traduzione istantanea della lingua parlata. Chi li indossa diventerà in un attimo un cittadino del mondo, visto che avrà la possibilità di parlare tutte le lingue più conosciute semplicemente con un comando vocale. Il dispositivo funziona in questo modo. L’utente parlando dice la parola che vuole tradurre e il computer interno traduce ed emette la parola attraverso le casse. Quindi viaggiare non sarà più un problema, Londra o Tokio oppure Cina, in qualunque posto vi troverete questo dispositivo vi permetterà quantomeno di favorire la comprensione tra persone che non parlano la stessa lingua.

Altra funzione fondamentale è la condivisione.

Attraverso la connessione con il web, in ogni momento si potrà far vedere ad un amico o un parente quello che si sta facendo, se si è in viaggio si potranno mostrare a distanza le immagini di terre lontane e lo spettatore sembrerà trovarsi esattamente lì con chi sta registrando. Questa funzione permette anche di essere guidati a distanza da coloro che invece conoscono un luogo che il visitatore invece non ha mai potuto vedere. Sarà un ottimo modo per dare consigli e per non perdersi particolari momenti e situazioni suggestive che altrimenti andrebbero perse.

Una volta indossati gli occhiali saranno un punto di riferimento per l’utente, saranno in grado grazie alla connessione di trovare informazioni di prezzi e orari su voli, ricercheranno informazioni meteo, daranno informazioni sulla posizione in cui l’utente si trova, altitudine, latitudine, profondità ecc… I Google Glass saranno in grado visionando l’architettura degli edifici storici di stabilirne l’altezza, e di di riconosce le strutture comparandole con le immagini del web, inoltre daranno la possibilità di approfondire l’argomento attraverso delle ricerche.

A livello sportivo come dicevamo sono una rivoluzione per quanto riguarda la possibilità di riprendere le immagini in azione. Nella presentazione ufficiale, infatti, sono stati testati addirittura da paracadutisti in azione, che le hanno indossate in volo e hanno trasmesso le immagini e le hanno condivise in tempo reale. L’uso di questa innovazione si presta bene a tutte le situazioni sportive in cui la telecamera è necessaria ma era scomoda da piazzare, come sul casco dei ciclisti, oppure dei motociclisti. In futuro chissà forse monteranno questo tipo di occhiali in ogni casistica.

I maggiori vantaggi potrebbero riscontrarli i praticanti degli sport estremi, come gli scalatori, i paracadutisti e tutti coloro che praticano attività che tutti vorrebbero poter svolgere ma non ne sono capaci. Attraverso queste lenti si potrà trasferire e condividere con un parente o un amico la sensazione provata in volo in caduta libera, oppure la sensazione di paura che si prova quando si sta per compiere un guinness da record.

Passiamo alla parte più importante il prezzo, impostato su circa 1500 dollari senza tasse. I Google Glass saranno commercializzati all’inizio solo negli USA, con un’apposita richiesta che sembra sia possibile farla solamente da una fetta ristretta di utenti che dovranno seguire un iter necessario per poi ritirarlo negli store specifici o centri di distribuzione.

L’attesa rimane tantissima per questo nuovo prodotto che per la prima volta estende le funzionalità visive umane e rappresenta il primo progetto di tecnologia integrata alle funzioni degli individui. Tale dispositivo forse aprirà la strada a nuove tecnologie studiate in base all’anatomia dell’uomo e alle sue esigenze sempre più personali. Rimangono ancora tanti i dubbi sul suo eventuale uso e sui rischi sulla salute, naturalmente dovremo aspettare che altri lo provino e ci forniscano la loro testimonianza, sperando che sia positiva e funzionale.

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