Samsung Galaxy S4

On 29 dicembre 2013

Samsung Galaxy S4Proposto in una confezione interamente riciclabile (composta del tutto di cartone riciclato e inchiostri vegetali) il Galaxy S4 viene fornito insieme con due manuali, un cavo Micro-USB, un caricabatterie e delle ottime cuffie in-ear, complete come sempre nella categoria Galaxy di numerosi gommini sostitutivi.

Una volta preso tra le mani è impossibile non notare e apprezzare il display da 5 pollici, ottenuti pur rispettando le passate misure (del Galaxy S3) in altezza e larghezza, ma soprattutto diminuendo i numeri inerenti lo spessore. Anche con la batteria inserita nell’apposito scomparto lo smartphone risulta molto leggero e maneggevole nella presa, nonostante il primo impatto possa suggerire tutt’altro.

Il materiale dominante di questo dispositivo è il policarbonato, ma per questo S4 sono state introdotte alcune novità in tal senso, come ad esempio la texture particolareggiata che, ricoprendo la superficie del prodotto, gli dona un intrigante effetto carbonio. L’altra chicca invece riguarda i tasti di accensione e volume, realizzati in alluminio. In tanti avrebbero preferito uno style del tutto rinnovato rispetto a quello sfoggiato dall’S3, ma in tal senso Samsung ha deciso di sfruttare al massimo l’effetto del precedente modello (molto apprezzato esteticamente), riservando magari dei fuochi d’artificio in tal senso per il futuro.

Sul lato frontale del dispositivo abbiamo, oltre al grande display già citato in precedenza, un tasto Home centrale alquanto ampio, oltre che gli ormai classici tasti touch (dunque non fisici) per andare indietro e accedere alle opzioni. In alto c’è lo speaker per le telefonate e la fotocamera frontale meno potente per le videochiamate e gli autoscatti. Accanto a questa infine ci sono i vari sensori Samsung, insieme al logo della casa coreana.

Sul retro trova spazio la fotocamera principale, che vanta ben 13 megapixel (superiore al diretto concorrente iPhone 5), la cui struttura sporge in piccola parte dal resto della struttura del dispositivo. Ovviamente la camera è dotata, come qualsiasi top di gamma che si rispetti, di Flash-LED. Lo speaker principale è stato installato nella parte bassa ma, prevedendo un utilizzo del vivavoce in fase di chiamata, Samsung ha fornito tale speaker di un piccolo inserto in plastica, fondamentale per sollevare leggermente lo smartphone, così da non distorcere l’audio in entrata se il piano su cui si poggia l’S4 è perfettamente piano.

Il jack audio è sempre da 3.5 mm e si trova nella parte superiore, affiancato da un microfono ulteriore per poter eliminare i rumori in sottofondo e una porta IR, che si occuperò della gestione della nostra televisione. Nella parte bassa infine, oltre al microfono per l’audio in chiamata c’è anche una porta micro-USB per eseguire collegamenti con vari dispositivi, come tv e computer.

In passato in tanti hanno mosso delle critiche ai colori riprodotti dai display della classe Galaxy, ma il Samsung S4 offre davvero il meglio che ci si potrebbe aspettare da un dispositivo di ultima generazione. Il display è un Super-Amoled HD, caratterizzato da un alto livello di luminosità e una qualità perfetta dei neri, profondi e realistici. Sono palesi i miglioramenti rispetto all’S3, anche se occorre ancora sviluppare l’hardware per quanto riguarda la capacità di lettura del display sotto l’effetto diretto dei raggi solari. Al momento però questo difetto viene compensato dall’ampio ventaglio di opzioni, che consentono di impostare in maniera precisa e personalizzata le tonalità dello schermo. Inoltre in inverno, senza la necessità di comprare un paio specifico, sarà possibile usare i propri guanti per navigare sul proprio dispositivo, dopo aver però attivato la modalità alta sensibilità.

L’audio in chiamata è perfetto, mantenendo gli standard del modello precedente, grazie anche al microfono per la riduzione dei disturbi sonori esterni che funziona al meglio. In passato però gli utenti avevano riscontrato dei limiti palesi per quanto riguarda lo speaker posteriore, stavolta ottimizzato sensibilmente, con un suono più chiaro e un volume generalmente più alto. Come detto però le opzioni sono tante e riguardano anche questo aspetto dello smartphone, come ad esempio Group Pay, che permette di condividere la propria musica con altri S4 contemporaneamente, sfruttandoli se si desidera come dei veri e propri speaker.

La vera perla di questo smartphone è la fotocamera, senza ombra di dubbio una delle migliori oggi disponibili su di un top di gamma. Le immagini risaltano per nitidezza, chiarite da un autofocus precisissimo che non sbaglia quasi mai. La prova del nove è rappresentata dalle situazioni di scarsa luminosità, dove il risultato risulta davvero buono, seppur non ottimo. L’iPhone 5 forse offre qualcosa in più, ma in compenso Samsung propone una gamma di opzioni per la fotocamera invidiabile per tutti e in particolare per Apple che non ne propone affatto. Tra le varie vanno sottolineate quelle che consentono di scattare foto con una breve traccia audio registrata e catturare soggetti in movimento.

Quasi privi di pecche anche i video, che si distinguono soprattutto per quanto riguarda l’audio, con una distorsione del suono minima. I video inoltre possono essere girati a 60 fps e in HDR, ammesso però che la risoluzione venga ridotta a 720p.

Entrare nelle impostazioni di un S4 vuol dire essere travolti da una serie di opzioni utili e intriganti senza pari. Si è a lungo parlato di Smart Stay, già presene su S3, che permette al display di rilevare lo sguardo dell’utente rivolto su di esso e dunque non spegnersi. Smart Pause consiste nella messa in pausa in automatico di un video quando l’utente distoglie lo sguardo dallo schermo. Se però il filmato in questione lo si sta guardando in gruppo allora diventa facile (fin troppo) incappare in interruzioni indesiderate. Smart Rotation ruota automaticamente la visuale del display, calcolando l’angolazione del dispositivo, mentre Smart Scroll fa scorrere una qualsiasi pagina a seconda dell’inclinazione della nostra testa o dell’angolo di vista. La più interessante tra tutte però è forse Air Gestures, ovvero il sistema di riconoscimento dei gesti da parte della fotocamera anteriore. In questo modo si potranno effettuare svariate azioni semplicemente passando una mano davanti al display, senza toccare nulla.

Come detto è possibile collegare il proprio S4 ad altri S4 ma, grazie alla porta infrarossi di cui è dotato, la connessione può avvenire anche con la propria televisione in camera, così da poterla gestire come un vero telecomando personalizzato, gestendo tramite l’app WatchOn più tv contemporaneamente.

Samsung Galaxy S4 ha uno dei migliori processori oggi disponibili, ovvero Snapdragon 600, corredato da 2 GB di RAM. Tutto ciò dovrebbe garantire una fluidità incredibile, che renda chiaro il salto di qualità fatto rispetto all’S3. Ciò però non avviene, o almeno non del tutto, dal momento che in fase di navigazione tra i vari menù ci si accorge immediatamente di alcuni fastidiosi rallentamenti (che si spera verranno risolti con successivi aggiornamenti). Sorprende invece, in positivo, la qualità del comparto batteria di questo smartphone, che può contare su 2600 mAh, garanti di un’autonomia quotidiana. Arrivare fino a sera con uno smartphone ancora in grado di contare su una base accettabile di batteria è possibile, anche se si tiene il display in funzione per ben cinque ore.

In conclusione il Galaxy S4 è di certo un ottimo successore dell’S3, ponendosi su questo mercato sovraffollato come uno dei più ambiti smartphone oggi in circolazione. La multimedialità, mista con la qualità elevatissima del display, ne rappresentano i punti di forza e, in attesa di un aggiornamento del software, si candida serenamente a diventare uno dei più completi top di gamma in assoluto.

Samsung ha fissato il prezzo di questo modello in Italia a 699 euro. Di certo non si tratta di un prezzo accessibile per qualsiasi portafogli ma si tiene nella media odierna, ma soprattutto al di sotto delle vette raggiunte da iPhone. Inoltre, volendo risparmiare qualcosa, è possibile accedere a degli abbonamenti proposti dalle varie compagnie telefoniche, pagando la somma un po’ al mese, ottenendo inoltre anche minuti, chiamate e pacchetto internet. Al momento però è possibile sfruttare l’incredibile offerta proposta da Amazon, che abbassa il costo del 29%, facendo arrivare il costo a 498 euro, con un risparmio di ben 201 euro complessivi.

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